Grotte di Stiffe

Per tutti gli appassionati di speleologia ma anche per i semplici curiosi e per le famiglie con bambini, le Grotte di Stiffe, in Abruzzo, rappresenteranno un salto in un mondo magico e misterioso, creato nel sottosuolo dallo scorrere, dove impetuoso dove placido, di un corso d’acqua pronto a riemergere dalle profondità della terra.


Grotte di Stiffe
Di fatti, l’ambiente sotterraneo noto con il nome di “Grotte di Stiffe” è in realtà una cosiddetta “risorgenza”, cioè un luogo in cui il fiume, dopo un percorso sotterraneo più o meno lungo, torna in superficie.


Una delle peculiarità delle Grotte di Stiffe, aperte al pubblico e percorribili in pittoresche vie naturali scavate nel sottosuolo, è che l’ambiente ed il paesaggio varia a seconda dei periodi dell’anno.


Grotte di Stiffe (AQ)

Infatti la portata del fiume che in esse scorre cresce o diminuisce a seconda della quantità di acqua che raggiunge il corso dall’altopiano delle Rocche.


Tra stalattiti e stalagmiti di varie dimensioni e forme, infatti, può scorrere un ruscello placido e silenzioso oppure un fiume impetuoso e fragoroso, che può anche dare vita a cascate e laghi di notevole ampiezza.


Questo luogo tanto affascinante è conosciuto e sfruttato sin da tempi antichissimi. Nel XX secolo fu qui costruita una centrale idroelettrica in modo da ottenere il massimo rendimento energetico dall’enorme mole di acqua convogliata nel torrente.


Le cascate nelle grotte di Stiffe
Negli anni ’70-’80 si comincio a ipotizzare uno sfruttamento turistico delle Grotte, che furono inaugurate ufficialmente nel 1991 con l’apertura del Complesso Turistico "Grotte di Stiffe".